Giulia RomanoVIEW PROFILE →
Non è più solo Napoli: una pizzeria di Milano è la migliore d'Italia per il 2026
La guida 50 Top Pizza 2026 ha incoronato Confine, pizzeria milanese di Francesco Capece e Mario Ventura, come migliore pizzeria d'Italia. Un segnale di come la geografia della grande pizza si stia allargando ben oltre Napoli.
Per generazioni, parlare di grande pizza in Italia ha significato una cosa sola: Napoli. Eppure l'edizione 2026 della guida 50 Top Pizza, tra i riferimenti più autorevoli del settore a livello internazionale, ha riservato una sorpresa. Sul gradino più alto del podio nazionale non c'è una pizzeria partenopea, ma un indirizzo di Milano.
Confine, il nuovo numero uno
A conquistare il titolo di migliore pizzeria d'Italia per il 2026 è Confine, il locale milanese guidato da Francesco Capece e Mario Ventura. La proclamazione è avvenuta durante la cerimonia al Teatro Manzoni di Milano. Un riconoscimento che premia un progetto capace di unire tecnica, ricerca sugli impasti e una proposta gastronomica che ha convinto la giuria degli ispettori.
Napoli resta protagonista

Il primato di Milano non significa però un tramonto della tradizione napoletana, anzi. Alle spalle di Confine la classifica è ricca di nomi legati al Sud: I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta e Seu Pizza Illuminati a Roma si piazzano al secondo posto a pari merito, seguiti da Palazzo Petrucci Pizzeria a Napoli. La grande pizza campana continua insomma a dettare legge nelle primissime posizioni.
Una geografia del gusto che cambia
Il dato più interessante è proprio questo intreccio tra Nord e Sud. Se un tempo l'eccellenza era concentrata quasi esclusivamente attorno al Vesuvio, oggi città come Milano e Roma esprimono insegne capaci di competere ai massimi livelli. È il segno di una cultura della pizza che si è diffusa in tutta la penisola, arricchendosi di stili diversi, contaminazioni e nuove interpretazioni creative.
Prossima tappa: il mondo
L'appuntamento con la pizza, però, non finisce qui. Le prime trenta pizzerie della classifica italiana accedono di diritto a 50 Top Pizza World 2026, la graduatoria dedicata alle cento migliori pizzerie del pianeta. La cerimonia mondiale è in programma al Teatro Mercadante di Napoli il 15 settembre, riportando simbolicamente il grande evento nella città che ha dato i natali alla pizza.
Al di là dei singoli nomi e delle posizioni, la fotografia che emerge è quella di un movimento in piena salute. La pizza italiana non è un prodotto cristallizzato nel passato, ma un settore vivo, competitivo e in continua evoluzione, che attira appassionati e turisti da tutto il mondo. E che, edizione dopo edizione, continua a raccontare l'Italia migliore attraverso uno dei suoi simboli più amati.






