Giulia RomanoVIEW PROFILE →
Il turismo termale riscopre l'Italia: 24 milioni di presenze e oltre 5 miliardi di euro, con gli stranieri in prima fila
Lontano dai riflettori delle città d'arte e delle spiagge, il termalismo italiano è diventato un pilastro dell'economia dei viaggi: circa 24 milioni di presenze nel 2025, oltre 5 miliardi di euro di fatturato diretto e quasi tre miliardi spesi dai visitatori internazionali. Un comparto che unisce tr
Nel racconto del turismo italiano l'attenzione va quasi sempre alle città d'arte, alle spiagge e ai borghi, ma esiste un comparto che cresce in silenzio e che oggi muove numeri capaci di sorprendere chiunque: quello delle terme e del benessere, una tradizione antica che si sta trasformando in una delle voci più solide dell'intera economia dei viaggi.
Un comparto che pesa più di quanto sembri
Secondo le stime elaborate dal sistema camerale, le località termali italiane hanno totalizzato circa ventiquattro milioni di presenze nel corso del 2025, una cifra che colloca il termalismo ben oltre la dimensione di nicchia a cui viene spesso associato e lo rende un pilastro a tutti gli effetti del turismo nazionale.
A questi volumi corrisponde un fatturato diretto che supera i cinque miliardi di euro, generato non solo dai trattamenti veri e propri ma dall'intera filiera che ruota attorno alle terme, dagli alberghi alla ristorazione fino ai servizi del territorio che accolgono chi arriva per curarsi o semplicemente per rigenerarsi.
Gli stranieri fanno la parte del leone
Il dato forse più significativo riguarda la provenienza della spesa: degli oltre cinque miliardi complessivi, circa tre miliardi arrivano dai visitatori internazionali, segno che le terme italiane non sono soltanto una consuetudine per il pubblico di casa ma un richiamo capace di attraversare i confini e di attirare viaggiatori da mercati lontani.
Tradotto in proporzioni, significa che intorno al sessanta per cento della spesa termale è alimentato da turisti stranieri, una quota che pochi altri segmenti del turismo italiano riescono a vantare e che racconta quanto il marchio del benessere all'italiana sia riconosciuto e ricercato anche molto oltre i confini nazionali.
Dove batte il cuore termale d'Italia

La geografia del termalismo nazionale è ricca e distribuita, ma alcune regioni si confermano più avanti delle altre per capacità di attrarre e trattenere i visitatori: tra le aree più competitive figurano il Veneto, l'Emilia-Romagna e il Trentino-Alto Adige, territori in cui la cultura della cura e dell'accoglienza affonda radici profonde.
Non si tratta soltanto di stabilimenti storici, ma di veri e propri distretti del benessere, dove le sorgenti si intrecciano con l'ospitalità alberghiera, con la gastronomia locale e con un paesaggio che diventa parte integrante dell'esperienza, trasformando una semplice cura in un soggiorno completo e memorabile.
Non più solo salute: il benessere in ogni stagione
Uno dei cambiamenti più interessanti riguarda la percezione stessa delle terme, passate dall'idea tradizionale della cura medica a una dimensione più ampia che comprende relax, prevenzione e cura di sé, capace di attirare un pubblico giovane e non più legato esclusivamente alla stagione fredda o alle prescrizioni mediche.
Questa evoluzione ha un effetto prezioso per le destinazioni, perché contribuisce a distribuire i flussi lungo tutto l'arco dell'anno e ad allungare i soggiorni, alleggerendo la dipendenza dai pochi mesi di alta stagione che caratterizza gran parte del turismo italiano e offrendo ai territori entrate più costanti e prevedibili.
Il viaggio comincia online
C'è infine un aspetto che nessuna località termale può più permettersi di ignorare: la scelta della meta passa ormai quasi sempre dallo schermo di uno smartphone, con circa otto turisti su dieci che decidono sulla base di informazioni reperite in rete, dei social network e soprattutto delle recensioni lasciate da chi li ha preceduti.
Per gli operatori questo significa che la reputazione digitale vale ormai quanto la qualità delle acque, e che raccontare bene la propria offerta, con immagini curate e informazioni chiare, è diventato parte integrante del prodotto turistico tanto quanto la piscina termale o il trattamento benessere proposto agli ospiti.
Messi in fila, questi numeri disegnano un settore maturo e in salute, capace di unire una tradizione millenaria a una domanda modernissima di benessere e lentezza. Le terme, a lungo considerate un ricordo del passato, si stanno rivelando una delle scommesse più concrete del turismo italiano dei prossimi anni.






